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Fervono i lavori per la ricostruzione del Centro Ambrosiano di Solidarietà

Dopo la messa in sicurezza della struttura e i primi interventi negli appartamenti devastati dall’incendio del 15 febbraio, questa settimana è partita la ricostruzione del tetto

La mattina di mercoledì 15 febbraio un incendio, scaturito accidentalmente sul tetto di un edificio, ha colpito la sede del Centro Ambrosiano di Solidarietà, danneggiando gravemente la struttura che ospitava mini appartamenti per donne in difficoltà e mamme sole con i loro bambini, dove erano accolte 12 persone, e gli uffici.

Dopo la messa in sicurezza della struttura e i primi interventi negli appartamenti devastati dal rogo, è partita la ricostruzione del tetto. “I primi due appartamenti, che avevano subito solo i danni del fumo e dell’acqua usata per spegnere l’incendio sono già stati ripuliti e ridipinti. Anche i mobili che siamo riusciti a salvare dalle fiamme sono in fase di sanificazione”, spiega il presidente del CeAS Giovanni Cavedon. Continua a leggere “Fervono i lavori per la ricostruzione del Centro Ambrosiano di Solidarietà”

Il CeAS aderisce alla campagna #EroStraniero

Accoglienza, lavoro e inclusione sono tre parole che al Centro Ambrosiano di Solidarietà conosciamo bene, perché da più di 30 anni guidano il nostro impegno quotidiano accanto alle persone più fragili.

Proprio queste tre parole sono al centro di “Ero Straniero – L’umanità che fa bene, una campagna culturale e una legge di iniziativa popolare che vuole cambiare il racconto dell’immigrazione e superare la legge Bossi-Fini.

Per questo, anche il CeAS aderisce alla campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene”, promossa dai nostri partner della Fondazione Casa della carità, insieme a Radicali Italiani, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto e CILD Continua a leggere “Il CeAS aderisce alla campagna #EroStraniero”

A Buongiorno Regione si parla del CeAS

Venerdì 5 maggio, il programma della TGR Lombardia ha dedicato un ampio servizio al Centro Ambrosiano di Solidarietà 


Il presidente Giovanni Cavedon con gli operatori Sabrina e Graziano, e insieme a uno dei nostri ospiti, hanno raccontato chi è che cosa fa il CeAS, e come stiamo provando a risollevarci dopo l’incendio del 15 febbraio.

La campagna di raccolta fondi per sostenere la ricostruzione continua. Per restituire alle donne e ai bambini del Centro Ambrosiano di Solidarietà la loro casa, abbiamo bisogno di te! Aiutaci a essere più forti del fuoco. DONA ORA!

Ospiti e operatori del CeAS alla Corrilambro

Domenica 7 maggio appuntamento con la manifestazione podistica di corsa su strada promossa da Atletica Lambro

Una corsa competitiva e non competitiva di 7 km all’interno del Parco Lambro e percorsi di 400 e 800 metri per i ragazzi. E’ la Corrilambro, manifestazione podistica di corsa su strada, promossa da Atletica Lambro Milano, che si svolgerà domenica 7 maggio.

Nelle batterie di partenza ci saranno anche ospiti e operatori del Centro Ambrosiano di Solidarietà, che parteciperanno sia alla marcia non competitiva che alla corsa riservata a bambini e ragazzi.

Durante la Corrilambro sarà possibile sostenere la ricostruzione della palazzina danneggiata dall’incendio del 15 febbraio, partecipando alla raccolta fondi #PiùFortiDelFuoco.

Vi aspettiamo!

 

“Qui ho ricostruito me stesso. Ora voglio aiutare il CeAS nella ricostruzione”

Il 15 febbraio, quando è scoppiato l’incendio che ha distrutto una delle palazzine del Centro Ambrosiano di Solidarietà, c’era anche Mauro. Classe 1973, da circa tre anni è ospite di Alisei, la comunità che al CeAS accoglie 10 uomini con problematiche legate alla dipendenza.

Per tutti noi ospiti del CeAS l’incendio è stato un brutto momento. Anche se viviamo in diverse comunità, ci conosciamo quasi tutti e sappiamo che ognuno è qui perché ha delle difficoltà da affrontare e superare”, dice Mauro. “Appena ho visto il fuoco ho subito pensato alle persone che vivevano lì, avevo paura che potesse succedergli qualcosa, ma per fortuna in quel momento nell’edificio non c’era quasi nessuno. Purtroppo contro le fiamme non potevamo fare niente e quando succede una cosa del genere ti senti impotente”, racconta. Continua a leggere ““Qui ho ricostruito me stesso. Ora voglio aiutare il CeAS nella ricostruzione””

La vita sospesa delle donne del CeAS dopo l’incendio

Disorientamento. È questa la sensazione prevalente nelle ospiti del Centro Ambrosiano di Solidarietà, che vivevano nell’edificio colpito dall’incendio dello scorso 15 febbraio. Da quel giorno, le donne e i loro bambini, 12 persone in tutto, sono state dislocate in altre sedi: alla Casa della carità, in un appartamento a Milano e a Cabiate, in provincia di Como, dove il CeAS è presente con la comunità Mammamondo.

Qui, oltre ai due nuclei che già abitavano nella comunità, sono accolte quattro donne e un nucleo mamma-bambino che vivevano al CeAS. “Per loro non è un momento facile, perché queste donne hanno  davvero perso tutto, non solo dal punto di vista materiale”, racconta Viviana Pruiti, coordinatrice di Mammamondo. Continua a leggere “La vita sospesa delle donne del CeAS dopo l’incendio”

Rom: l’inclusione è possibile

È il messaggio che CeAS e Casa della carità lanciano in occasione della giornata internazionale dell’8 aprile. Delle 84 famiglie rom accolte dai due enti nel “Villaggio solidale” dal 2005, quasi l’80% oggi risiede in appartamento

“Superare i campi rom e costruire percorsi di autonomia abitativa e inclusione sociale è possibile. Lo dimostra il lavoro che da anni portiamo avanti come Casa della carità e Centro Ambrosiano di Solidarietà”. A sostenerlo, in occasione della Giornata Internazionale dei Rom e Sinti che si celebra sabato 8 aprile, è don Virginio Colmegna presidente della Casa della carità e consigliere di direzione del CeAS. Continua a leggere “Rom: l’inclusione è possibile”

Torna il Festival dei Beni confiscati alle mafie

Dallo scorso anno anche il CeAS ha in gestione due spazi che appartenevano alla criminalità e che ora hanno una nuova funzione sociale

Dal 30 marzo al 2 aprile si svolgerà il 5° Festival dei Beni Confiscati alle mafie, promosso dal Comune di Milano in collaborazione con Libera. Durante le quattro giornate si potranno conoscere e visitare quei luoghi della città, ben 161, che un tempo appartenevano alla criminalità organizzata, mentre oggi testimoniano la cultura della legalità e sono diventati presidi dove sono costruite inclusione e coesione sociale.

Nel 2016, proprio in occasione della 4ª edizione del Festival, al Centro Ambrosiano di Solidarietà erano state consegnate le chiavi di due beni confiscati, collocati sul territorio del Municipio 2. Si tratta di un appartamento e di un magazzino, che sono stati completamente riqualificati dal CeAS e che ora hanno assunto una nuova funzione sociale. Continua a leggere “Torna il Festival dei Beni confiscati alle mafie”

Una meta per il Centro Ambrosiano di Solidarietà

A Cologno Monzese un quadrangolare di rugby per supportare la ricostruzione del CeAS dopo l’incendio

Da quando, lo scorso 15 febbraio, un incendio ha devastato una delle strutture del Centro Ambrosiano di Solidarietà, sono stati tanti i segni di affetto e vicinanza nei nostri confronti. Piccoli o grandi gesti di aiuto, che ci stanno aiutando a essere #PiùFortiDelFuoco.

A scendere in campo in favore del CeAS è stato anche lo sport. Sabato 25 marzo, infatti, è stato organizzato un torneo solidale di rugby, il cui incasso è stato devoluto al Centro Ambrosiano di Solidarietà per la ricostruzione dell’edificio gravemente danneggiato dal rogo. “Credo che queste debbano essere le mete di noi Old”, ha detto Antonello, uno degli organizzatori del torneo.

A sfidarsi sul prato del centro polisportivo di via Campania a Cologno Monzese sono stati i Bold, padroni di casa, i Coyotes di Cernusco sul Naviglio, i Lovers di Milano e i Satrapi Sbagliati di Velate.

Agli organizzatori del torneo e a tutti i giocatori va il ringraziamento del Centro Ambrosiano di Solidarietà. Un ringraziamento particolare anche alla Grafomedia di Antonello Biondo, che ha realizzato delle t-shirt messe in vendita durante il torneo. Anche in questo caso il ricavato servirà a sostenere la ricostruzione.

 

 

Alle Case Bianche il CeAS costruisce coesione sociale e partecipazione

Da quando è stato annunciato che la prima tappa della visita pastorale di Papa Francesco in città sarebbero state le Case Bianche di via Salomone, i riflettori sono stati puntati su questo quartiere della periferia sud est di Milano, fino a ieri sconosciuto ai più.

Ma proprio nel complesso delle Case Bianche, casermoni di edilizia popolare Aler dove vivono 477 famiglie per oltre mille abitanti, nel 2016 il Comune di Milano ha attivato un progetto triennale di coesione sociale portato avanti dal Centro Ambrosiano di Solidarietà insieme alle associazioni La Strada (capofila del progetto) e La Nostra Comunità e con le parrocchie di San Galdino e San Nicolao della Flue. “Progetto Agorà – Dal Con-Tatto alla partecipazione”, questo il nome dell’iniziativa, raccoglie l’eredità di “Con-Tatto Salomone”, programma attivo tra il 2013 e il 2016 portato avanti dalle stesse realtà per offrire ai residenti delle Case Bianche nuove occasioni d’incontro, dialogo, confronto e progettazione. Continua a leggere “Alle Case Bianche il CeAS costruisce coesione sociale e partecipazione”