Più forti del fuoco

Work in Progress presenta: te la do io l’integrazione!

In questi mesi, un gruppo di ragazzi e ragazze – minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni e le studentesse dell’ISS “Claudio Varalli” di Milano – si è incontrato settimanalmente.

Hanno percorso un viaggio di trasformazione dei punti di vista usuali, per indagare che cosa sono e come si perseguono inclusione e integrazione, secondo loro. Lo racconteranno con la voce e un video realizzato da loro stessi, con il supporto di Imagine Factory.

Vi faranno conoscere questo percorso, che mira a ribaltare il concetto di integrazione: non è il mondo degli adulti che propone qualcosa, ma i ragazzi che dicono ai grandi e ai loro coetanei che cosa è per loro integrazione e dove la si realizza.

L’evento è a invito.

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Work in Progress incontra Epim

Mercoledì 27 novembre, la sede del Celav – uno dei partner del progetto Work in Progress: transizioni verso la cittadinanza (di cui CeAS è capofila) – ha ospitato un interessante incontro di scambio. Protagonisti, anzi protagoniste visto che al tavolo erano sedute quasi tutte donne, alcune rappresentanti di EPIM – European Programme on Integration and Migration (l’iniziativa congiunta di diverse fondazioni europee, all’interno della quale è inserito il progetto Never Alone, per un domani possibile), Fondazione Cariplo, Fondazione CON IL SUD e, naturalmente, alcuni membri delle 13 organizzazioni che compongono il partenariato di Work in Progress. Continua a leggere “Work in Progress incontra Epim”

NASCE “SOSTIENIMI”, LA NUOVA HELP LINE DEDICATA ALLA LOTTA ALLE DIPENDENZE

Il CeAS gestirà la nuova linea telefonica. Già attivi il numero 3351900536 e l’indirizzo mail helplinedipendenze@gmail.com

Una linea telefonica, un indirizzo mail, una chat per la messaggistica istantanea. Parte SostieniMi la nuova help line del Comune di Milano dedicata alla lotta alle dipendenze con l’obiettivo di intercettare il bisogno di chi vive direttamente o indirettamente questo tipo di problemi, ma ancora non viene seguito dagli appositi servizi.

“Come abbiamo osservato anche con l’esperienza contro il gioco d’azzardo, la help line è uno strumento importante, perché permette di intercettare anche quelle persone che faticano a rivolgersi autonomamente ai servizi di riferimento, per vergogna o perché la motivazione è ancora debole. Il telefono invece, essendo anonimo e più informale, consente di sentirsi meno esposti nella richiesta di aiuto. Il numero di cellulare, inoltre, è molto funzionale, perché oltre alle telefonate le persone possono contattarci anche tramite sms, whatsapp, email o chat, consentendo con il tempo di dare una certa continuità al contatto”, spiega Clauda Polli, responsabile dell’Area Dipendenze del CeAS. Continua a leggere “NASCE “SOSTIENIMI”, LA NUOVA HELP LINE DEDICATA ALLA LOTTA ALLE DIPENDENZE”

Come cambia il corpo delle donne vittime di violenza?

Si è tenuto lunedì 2 settembre, nel corso del festival “Il tempo delle donne” promosso dalla 27esima Ora del Corriere della Sera, l’incontro “Il corpo violato. Dai lividi alle cicatrici, il corpo che parla”.

L’incontro è stato organizzato dal centro antiviolenza ‘Mai da Sole’, gestito dal Centro Ambrosiano di Solidarietà, che ha visto la partecipazione delle sue operatrici Patrizia Chiarelli (assistente sociale), Elena Rollandini (psicologa) e Alessandra Beniamino (educatrice), insieme alla responsabile del centro Lucia Volpi. Presente all’incontro anche Diana De Marchi, consigliera comunale e presidente della Commissione Pari opportunità del Comune di Milano.

Il centro antiviolenza ‘Mai da Sole’

A fare una breve introduzione del centro antiviolenza ‘Mai da Sole’ è stata la coordinatrice Lucia Volpi: “Con il Comune di Milano, abbiamo avviato da circa due anni il centro antiviolenza ‘Mai da sole’, che si affianca alla donna, per aiutarla in un momento di difficoltà grazie alla presenza di un’equipe multidisciplinare. Il nome che abbiamo scelto è significativo, perché vogliamo trasmettere l’idea che la donna vittima di violenza non si deve mai sentire da sola e deve invece avere la possibilità di trovare aiuto”. Continua a leggere “Come cambia il corpo delle donne vittime di violenza?”

Un appartamento rimesso a nuovo, grazie ai ragazzi di Work in Progress

Si è conclusa alla fine di luglio la prima edizione del corso edile, promosso da Work in Progress in collaborazione con Architettura delle Convivenze, partner di progetto.

Durante il corso i ragazzi, 13 in tutto, guidati dall’architetto Simona Riboni, hanno acquisito conoscenze tecniche e il vocabolario di base per lavorare in un cantiere. Oltre a un fondamentale approfondimento sulla prevenzione di infortuni e incidenti, i ragazzi sono anche stati formati per affrontare un colloquio in questo ambito lavorativo. La prossima tappa di questo percorso, infatti, prevede l’attivazione di tirocini o borse lavoro, con imprese edili nell’area milanese, che consentano ai ragazzi di sperimentarsi nel mondo del lavoro.

Un primo passaggio dalla teoria alla pratica è stato previsto anche dal corso, durante il quale si sono svolti laboratori di autorecupero, culminati nella riqualificazione di un appartamento. Continua a leggere “Un appartamento rimesso a nuovo, grazie ai ragazzi di Work in Progress”

Con Work in Progress giovani videomaker crescono

Al via il corso sul linguaggio multimediale con Imagine Factory

Acquisire sensibilità e consapevolezza sugli strumenti di comunicazione digitale, per diventare poi produttori di storytelling sulle proprie esperienze di vita e integrazione. Questi gli obiettivi del corso multimediale promosso insieme all’associazione Imagine Factory.

In questa prima fase sono stati coinvolti otto ragazzi accolti dai partner di progetto, ma in futuro parteciperanno anche i coetanei italiani delle scuole milanesi e gli operatori dei servizi di accoglienza. Continua a leggere “Con Work in Progress giovani videomaker crescono”