Adolescenti e patrimonio. Un percorso di Work in Progress con il FAI di Milano

Incontri e visite guidate, alla scoperta della città.

Il Duomo e alcune piazze centrali di Milano, l’ex quartiere operaio dell’Ortica, Parco Sempione e il Castello Sforzesco, la Stazione Centrale e i grattacieli che compongono il nuovo skyline della città. Non sono le mete di un tour per Milano dedicato ai turisti, ma le tappe di “Adolscenti e patrimonio”, un’attività realizzata nell’ambito di Work in Progress, dall’Associazione Amici del FAI e dalla delegazione FAI di Milano.

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Si tratta di un percorso educativo dedicato alla storia e all’arte di Milano, in cui ragazzi e ragazze – i minori stranieri non accompagnati delle comunità che partecipano a Work in Progress insieme a studenti e studentesse degli istituti superiori “Claudio Varalli” e “Einstein” – scoprono la città da un diverso punto di vista. Continua a leggere “Adolescenti e patrimonio. Un percorso di Work in Progress con il FAI di Milano”

Street party con i ragazzi del progetto “Adolescenti Sicuri#Cittadini Attivi”

Appuntamento sabato 11 marzo dalle 15 alle 19 in piazza Gabrio Rosa

Da luglio 2015, il Centro Ambrosiano di Solidarietà partecipa al progetto “Adolescenti Sicuri#Cittadini Attivi”, realizzato in Municipio 4 con la Cooperativa La Strada e la Cooperativa Progetto A e rivolto agli adolescenti dai 13 ai 18 anni che risiedono o frequentano il quartiere Mazzini-Corvetto.

Sabato 11 marzo dalle 15 alle 19, piazza Gabrio Rosa ospiterà uno street party, organizzato, con il supporto degli educatori,  da alcuni giovani che hanno preso parte al progetto e hanno avuto voglia di impegnarsi attivamente e con responsabilità per vivere e far vivere una giornata di festa al quartiere. La festa non sarà dedicata solo solo agli adolescenti ma anche al resto della cittadinanza: in piazza ci saranno giochi e animazione per bambini, musica con un d e sport per tutti .

Il progetto “Adolescenti Sicuri#Cittadini Attivi” mira infatti ad avvicinare, conoscere e coinvolgere i ragazzi che, in qualche modo, restano lontani dagli ambienti aggregativi e associativi del territorio e che iniziano ad essere “ai margini” anche dei normali percorsi formativi e lavorativi. Dall’altro lato, vuole promuovere tra i giovani coinvolti stili di vita positivi e relazioni costruttive con i propri pari, con le altre generazioni e la propria comunità. Al contempo, il progetto si propone di lavorare in rete con i soggetti del territorio già presenti, in un’ottica di promozione delle risorse e delle competenze della comunità territoriale.