Allo Spazio Comune Porpora uno sportello del CeAS contro la violenza di genere

Il Centro Ambrosiano di Solidarietà è tra gli enti che animeranno il nuovo spazio di aggregazione e socialità del Municipio 3

Al civico 43 di via Porpora è appena nato un nuovo spazio del Municipio 3 dedicato ad associazioni e cittadini, un punto di aggregazione e socialità a disposizione del quartiere: è lo “Spazio Comune Porpora”, inaugurato lunedì 2 ottobre.

Il Centro Ambrosiano di Solidarietà è tra le associazioni che animeranno questo luogo, attraverso uno sportello bisettimanale di orientamento informativo e supporto per le donne vittime di violenza o maltrattamenti. “Lo sportello ‘Mai Da Sole’ sulla violenza di genere vuole essere un luogo dove offrire informazioni, supporto psicologico e legale per tutte quelle situazioni che possono essere a rischio”, spiega Lucia Volpi, responsabile dell’Area Donne del CeAS. Continua a leggere “Allo Spazio Comune Porpora uno sportello del CeAS contro la violenza di genere”

Il CeAS rinasce dopo l’incendio!

L’edificio gravemente danneggiato dalle fiamme il 15 febbraio è stato ricostruito e le prime donne in difficoltà sono già rientrate negli appartamenti, ma la raccolta fondi continua

A cinque mesi dall’incendio che lo aveva gravemente danneggiato, il Centro Ambrosiano di Solidarietà è rinato. Gli appartamenti dove erano accolte donne in difficoltà e mamme sole con i loro bambini sono stati completamente ricostruiti, e le prime ospiti sono già rientrate nella struttura di accoglienza. Il rogo era scoppiato lo scorso 15 febbraio, scaturendo accidentalmente sul tetto di uno degli edifici che compongono il CeAS. Continua a leggere “Il CeAS rinasce dopo l’incendio!”

Il CeAS ospite di Radio In Blu

La nostra operatrice Consuelo è stata ospite della trasmissione “Cosa c’è di buono” su Radio In Blu

La puntata di giovedì 1 giugno di “Cosa c’è di buono, la trasmissione di Radio In Blu che racconta le buone pratiche individuali e collettive e che dà voce a chi ha fatto della sostenibilità una scelta di vita, ha ospitato il Centro Ambrosiano di Solidarietà. Continua a leggere “Il CeAS ospite di Radio In Blu”

Fervono i lavori per la ricostruzione del Centro Ambrosiano di Solidarietà

Dopo la messa in sicurezza della struttura e i primi interventi negli appartamenti devastati dall’incendio del 15 febbraio, questa settimana è partita la ricostruzione del tetto

La mattina di mercoledì 15 febbraio un incendio, scaturito accidentalmente sul tetto di un edificio, ha colpito la sede del Centro Ambrosiano di Solidarietà, danneggiando gravemente la struttura che ospitava mini appartamenti per donne in difficoltà e mamme sole con i loro bambini, dove erano accolte 12 persone, e gli uffici.

Dopo la messa in sicurezza della struttura e i primi interventi negli appartamenti devastati dal rogo, è partita la ricostruzione del tetto. “I primi due appartamenti, che avevano subito solo i danni del fumo e dell’acqua usata per spegnere l’incendio sono già stati ripuliti e ridipinti. Anche i mobili che siamo riusciti a salvare dalle fiamme sono in fase di sanificazione”, spiega il presidente del CeAS Giovanni Cavedon. Continua a leggere “Fervono i lavori per la ricostruzione del Centro Ambrosiano di Solidarietà”

La vita sospesa delle donne del CeAS dopo l’incendio

Disorientamento. È questa la sensazione prevalente nelle ospiti del Centro Ambrosiano di Solidarietà, che vivevano nell’edificio colpito dall’incendio dello scorso 15 febbraio. Da quel giorno, le donne e i loro bambini, 12 persone in tutto, sono state dislocate in altre sedi: alla Casa della carità, in un appartamento a Milano e a Cabiate, in provincia di Como, dove il CeAS è presente con la comunità Mammamondo.

Qui, oltre ai due nuclei che già abitavano nella comunità, sono accolte quattro donne e un nucleo mamma-bambino che vivevano al CeAS. “Per loro non è un momento facile, perché queste donne hanno  davvero perso tutto, non solo dal punto di vista materiale”, racconta Viviana Pruiti, coordinatrice di Mammamondo. Continua a leggere “La vita sospesa delle donne del CeAS dopo l’incendio”